Rateazioni

Rateazione atti Ufficio Coattivo

 

L’importo minimo della singola rata mensile è pari ad euro cento (€ 100,00).

Il numero massimo consentito di rate è pari a numero settantadue (N. 72).

Il modello di richiesta rateazione dovrà essere compilato, sottoscritto e restituito inviando il tutto all'indirizzo mail rate.coattivo@parmagestioneentrate.it o tramite consegna diretta presso la sede legale della scrivente società in L.go Torello de Strada n. 15/A  43121 Parma (PR).

In caso di particolare difficoltà economica, si domanda Suo cortese invio di modello I.S.E.E. e/o ulteriore idonea documentazione al fine di valutare un importo della singola rata inferiore ad euro 100.

 

Si avverte il richiedente che la presente istanza perde efficacia e si considererà non presentata nel caso in cui l’interessato non provveda al ritiro del piano rateale nel termine indicato.
Si avverte altresì che la decadenza del beneficio concesso avverrà automaticamente nei seguenti casi:

  • mancato pagamento della prima rata;

  • mancato pagamento delle successive cinque rate anche non consecutive.

La decadenza comporterà l’obbligo di pagare la somma rimanente in un'unica soluzione, al fine di evitare l’attivazione di procedure esecutive e/o cautelari previste dalla legge con addebito di sanzioni, interessi e spese anche legali, secondo le disposizioni di cui al titolo II del D.P.R. 602/73 e modifiche successive.

N.B. I file in allegato alla mail non devono superare i 15 mb complessivi.

Il piano rateale e i relativi bollettini verranno inviati alla mail indicata nel modulo, è perciò possibile che tale risposta venga posizionato nella casella relativa allo spam del vostro provider. Vi invitiamo a tener monitorata tale casella.

Rateazione COSAP

 

Trova applicazione l’art 53, commi 1 e 2 del Regolamento per l’occupazione di spazi e aree pubbliche e l’applicazione del canone.

Di norma il pagamento del canone deve essere effettuato in unica soluzione.

Per le occupazioni permanenti, se l’ammontare del canone è superiore a 2.500,00 euro, è consentita la possibilità di un pagamento frazionato nel massimo di quattro rate bimestrali, di cui la prima al 30 aprile. La prima rata del canone deve essere comunque corrisposta all’atto del rilascio della concessione.

L’art. 53, comma 3 stabilisce inoltre che, quando l’occupazione sia effettivamente cessata, eventuali pagamenti rimasti insoluti, possono essere rateizzati con la maggiorazione degli interessi annui pari al tasso legale, più aliquota dell’1.50 %, secondo un piano di recupero da concordare con il Gestore della riscossione incaricato dal Comune, in relazione alla comprovata sostenibilità economica del debitore e comunque nei limiti massimi previsti dall’art. 19 comma 1 del D.P.R. n 602/73 e successive modificazioni e integrazioni e garantito con fideiussione.

 

Riferimento normativo Regolamento per l’occupazione di spazi e aree pubbliche e l’applicazione del canone, art. 53 comma 1

Riferimento normativo Regolamento per l’occupazione di spazi e aree pubbliche e l’applicazione del canone, art. 53 comma 2

Riferimento normativo Regolamento per l’occupazione di spazi e aree pubbliche e l’applicazione del canone, art. 53 comma 3

Riferimento normativo D.P.R. n. 602 del 1973 art. 19 comma 1 s.m.i..

Rateazione ICP

 

Anno corrente

Per la pubblicità annuale, relativa ad impianti pubblicitari non di nuova installazione, l’imposta, qualora l’importo sia superiore a € 1.549,37, può essere corrisposta in rate trimestrali anticipate, con le seguenti scadenze:

31/01 (25% dell’importo dovuto)

31/03 (25% dell’importo dovuto)

30/06 (25% dell’importo dovuto)

30/09 (25% dell’importo dovuto)

 

Riferimento normativo D.Lgs. 507/93 art. 9 comma 4

 

Anni pregressi

Per le annualità pregresse, su richiesta del contribuente in comprovate difficoltà di ordine economico, gli importi dovuti possono essere rateizzati, a discrezione dell’ufficio, fino a 18 rate mensili previa applicazione, a partire dalla scadenza del pagamento, degli interessi legali. La dilazione del pagamento è esclusa nel caso sia iniziata la riscossione coattiva degli importi.

 

Riferimento normativo Regolamento Generale delle Entrate art. 22 comma 2

 

Rateizzazione delle sanzioni

Per gli atti di accertamento emessi per il mancato ritardato minore pagamento la richiesta di rateazione dell’atto segue la procedura per gli anni pregressi.

Per gli atti di accertamento emessi per l’omessa o infedele denuncia degli impianti pubblicitari esposti la rateazione degli importi dovuti può essere effettuata godendo della riduzione delle sanzioni prevista dalla vigente normativa nel caso in cui la richiesta pervenga al soggetto gestore delle entrate entro 60 gg dalla data di notifica dell’atto. Restano inalterate la necessità di una formale richiesta che documenti effettive difficoltà economiche del contribuente e la facoltà dell’ufficio di concedere fino ad un massimo di 18 rate.

 

Riferimento Lettera Prot. 2014/204552 del 04/11/2014 del Servizio Tributi e Entrate del Comune di Parma.

Rateazione sanzioni CDS

 

L’art. 202 bis C.d.S. prevede che i soggetti che versino in condizioni economiche disagiate, tenuti al pagamento di una sanzione per una o più violazioni accertate contestualmente con uno stesso verbale, di importo superiore a € 200,00, possono richiedere la rateizzazione.

La domanda può essere presentata da chi è titolare di un reddito imponibile ai fini dell’IRPEF, risultante dall’ultima dichiarazione, non superiore a €. 10.628,16. Se l’interessato convive con il coniuge o altri familiari, il reddito è costituito dalla somma dei redditi conseguiti nello stesso periodo da ogni componente della famiglia, compreso l’istante, e i limiti di reddito predetti sono elevati di €. 1.032,91 per ogni familiare convivente.

La richiesta è presentata al Sindaco tramite il Comando di Polizia (violazioni accertate da funzionari del Comune). Sulla base delle condizioni economiche del richiedente e dell'entità della somma da pagare, l'autorità di cui al comma 3 dispone la ripartizione del pagamento fino ad un massimo di dodici rate se l'importo dovuto non supera euro 2.000, fino ad un massimo di ventiquattro rate se l'importo dovuto non supera euro 5.000, fino ad un massimo di sessanta rate se l'importo dovuto supera euro 5.000. L'importo di ciascuna rata non può essere inferiore a euro 100. Sulle somme il cui pagamento è stato rateizzato si applicano gli interessi al tasso previsto dall'articolo 21, primo comma, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602, e successive modificazioni. 

L’istanza deve essere presentata entro 30 giorni dalla data di contestazione o notificazione del verbale.

La presentazione dell’istanza implica rinuncia di presentare ricorso al Prefetto o al Giudice di Pace.

L’interessato può sempre presentare richiesta in carta libera esente da bolli o diritti di segreteria, purché debitamente sottoscritta allegando il modulo ISEE e qualsiasi altra documentazione idonea a comprovare la situazione economica disagiata

Entro 90 giorni dalla presentazione della richiesta è adottato il provvedimento di accoglimento o di rigetto. Se la risposta non viene data entro 90 giorni dalla presentazione della richiesta il silenzio vale come rigetto.

 

In considerazione del fatto che il Comune di Parma ha esternalizzato l’attività di riscossione delle entrate sia tributarie che amministrative dell’ente, il provvedimento contenente il piano di rientro rateale è adottato, secondo una Convenzione di servizio, da Parma Gestione Entrate e comunicato all’interessato, previo nulla osta del Comando di Polizia Municipale.

 

 

Riferimento normativo “Nuovo codice della strada” D.lgs. n. 285 del 30 aprile del 1992 art. 202 bis e s.m..

Rifermento normativo D.P.R. n. 602 del 1973 art. 21 comma 1 e s.m..

Per informazioni o assistenza contattaci telefonicamente al numero 0521 035911 dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle ore 12.00.

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